Cinque domande per una Unione Europea più democratica
Il trattato di Lisbona introduce significative riforme istituzionali che renderanno più efficiente il funzionamento della UE. Tuttavia non consente di soddisfare pienamente le aspirazioni dei cittadini per una Unione Europea più responsabile e aperta alla partecipazione dei cittadini. Per questa ragione la petizione "Le cinque domande" chiede le cinque riforme chiave che noi riteniamo necessarie per rendere l'Unione Europea più democratica. Per favore aggiungete la vostra voce alla nostra e fate in modo che coloro che possono decidere sappiano che noi, i cittadini, vogliamo una Europa veramente democratica.
Noi firmatari chiediamo che siano approvate le riforme seguenti per una Unione Europea veramente democratica, responsabile ed efficiente:
Vere elezioni Europee "Vere elezioni Europee, disputate da partiti veramente pan-europei in una campagna elettorale comune in tutta l’Europa." Perché?
Una Commissione eletta "Ogni partito Europeo deve nominare il suo candidato per il Presidente e i membri della Commissione prima delle elezioni europee. La Commissione sarà poi composta dai membri nominati dal partito ( o dalla coalizione) vincente nel Parlamento Europeo eletto direttamente." Perché?
Controllo da parte del Parlamento "L'Esecutivo Europeo dovrebbe essere responsabile per la Legislatura Europea. Il Parlamento Europeo dovrà scrutinare i poteri decisionali della Commissione e del Consiglio e avere il diritto di iniziare lalegislatione." Perché?
Decisioni democratiche "Le decisioni sulle proposte legislative della Commissione devono essere prese in comune dal Consiglio che rappresenta i Governi Europei e dal Parlamento Europeo eletto direttamente che rappresenta il popolo." Perché?
Dialogo con i cittadini "Noi chiediamo una maggiore consultazione della società civile quando la legislazione europea viene discussa. Una maggiore comunicazione e un dialogo costante e aperto fra i cittadini europei e le institutioni." Perché?